Regolamento attuativo

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ART. 1 – SOCI

Chiunque, cittadino italiano o straniero, ovunque residente e in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 dello Statuto, può iscriversi all’A.G.I., presentando domanda presso l’associazione stessa.
Le dimissioni del Socio dalla carica o dall’Associazione dovranno risultare per iscritto, e saranno valide dal momento in cui verranno a conoscenza del Consiglio Direttivo e del Presidente (o del Vice Presidente se si dimette il Presidente).
In caso di impossibilità di sostituzione di una carica all’interno dell’AGI, la carica sarà assunta temporaneamente dal Presidente (o dal Vice Presidente, se si dimette il Presidente); l’assunzione sarà possibile solo per una carica; se si verificasse l’ulteriore impossibilità di sostituzione, si dovranno indire nuove elezioni valevoli anche per la carica già assunta dal Presidente.
Tutti i Soci sono tenuti a rispettare lo Statuto e i Regolamenti dell’A.G.I., nonché le norme statutarie e i Regolamenti del WCF, a cui l’AGI aderisce. Si impegnano, inoltre, a promuovere e coltivare la leale e cordiale collaborazione con tutti gli Organi dell’A.G.I..
Possono riunirsi in Club per sviluppare l’allevamento e divulgare la conoscenza di singole razze feline presentando formale domanda, sulla base dell’apposito “Regolamento dei Club di Razza”. Il Consiglio Direttivo potrà anche non riconoscere tali Club o revocare il riconoscimento concesso con motivazione scritta da inviare ai soci firmatari della richiesta o al Presidente del Club. Avverso tale decisione è ammesso ricorso presso l’Assemblea dei Soci, che potrà deliberare in merito, confermando o annullando la decisione del Consiglio.
I Soci Allevatori in possesso di Affisso possono richiedere l’istituzione di una apposita Commissione che li comprende tutti, avente lo scopo di tutelare e coordinare le loro attività, di promuovere studi e ricerche, organizzare convegni ed avanzare proposte al Consiglio Direttivo, anche in previsione della loro presentazione alle Assemblee generali del WCF. Una volta istituita, alla Commissione Allevatori viene demandata tutta la materia inerente l’allevamento Felino, sulla base di un regolamento che verrà redatto congiuntamente dalla Commissione Allevatori e dal Consiglio Direttivo, e verrà approvato dall’Assemblea dei Soci.
Tutti i Soci ordinari che abbiano non meno di due anni di anzianità nell’A.G.I., a partire dalla data della richiesta di associazione, sono eleggibili come membri del Consiglio Direttivo.

ART. 2 – MAGGIORANZE PREVISTE PER LE VOTAZIONI

In caso di votazioni sono previste le seguenti maggioranze:

1. maggioranza dei voti ottenuti

- nomina del Presidente dell’Assemblea
- nomina membri del Consiglio Direttivo – Revisori dei Conti

2. maggioranza semplice ( 50% + 1 dei presenti )

- approvazione rendiconto consuntivo e bilancio preventivo
- approvazione proposte varie non ricomprese tra quelle a maggioranza qualificate

3. maggioranza assoluta ( 50% + 1 dei Delegati in carica )
- approvazione e modifica dei Regolamenti, compreso il presente Regolamento Attuativo
- modifica o abrogazione di norme e regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo

4. maggioranza qualificata dei 2/3 dei Soci aventi diritto di voto
- approvazione e/o modifica dello Statuto

5. maggioranza qualificata dei 3/4 dei Soci aventi diritto di voto
- scioglimento dell’Associazione Gatti d’Italia

Qualora almeno 1/3 dei presenti lo richieda le votazioni si effettueranno a scrutinio segreto. Sono comunque a scrutinio segreto tutte le votazioni relative alle nomine del Presidente dell’Assemblea, dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti.
Per ogni elezione ogni socio avrà facoltà di votare un numero di candidati pari a quello degli eleggendi.

ART. 3 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Viene sancita l’incompatibilità tra l’appartenenza al Consiglio Direttivo dell’A.G.I. e qualsivoglia carica o incarico in altre associazioni feline, escluse quelle dedite al volontariato di assistenza a gattili e colonie feline.
Non è esclusa l’appartenenza dei membri del Consiglio Direttivo ad altre associazioni feline in qualità di soci ordinari, fermo restando che i membri del Consiglio Direttivo sono tenuti a svolgere tutte le pratiche collegate al Libro Origini presso l’A.G.I.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente con le modalità previste dall’art. 9 dello Statuto.
La convocazione conterrà l’elenco degli argomenti all’Ordine del Giorno.
Il Consiglio è comunque valido, anche in mancanza di convocazione, qualora siano presenti tutti i Consiglieri in carica.
Il Consiglio è validamente costituito, se regolarmente convocato, ove siano presenti più della metà dei suoi componenti. Delibera sugli argomenti di propria competenza a maggioranza degli aventi diritto, in caso di parità vale il voto del Presidente.
Solo nel caso in cui il Consiglio Direttivo debba decidere su questioni disciplinari relative ai soci, dovrà deliberare a maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto. Il Consiglio Direttivo regolerà le questioni disciplinari sulla base di un apposito regolamento.
Copia dei verbali del Consiglio Direttivo deve essere inviata nel più breve tempo possibile, e comunque prima della successiva seduta di Consiglio, ai singoli consiglieri.
Al termine di ciascuna seduta di Consiglio, il Consiglio stesso deciderà se pubblicarne un estratto del verbale sul sito internet dell’associazione.

ART. 4 – BILANCIO

Entro quattro mesi dalla chiusura di ciascun esercizio sociale il rendiconto consuntivo e il Bilancio preventivo, corredati dalla relazione del Presidente dell’A.G.I. e da quella dei Revisori dei Conti dovranno essere presentati per l’approvazione all’Assemblea dei Delegati Regionali
L’eventuale residuo attivo potrà essere accantonato in un apposito fondo o messo a disposizione del Consiglio Direttivo per iniziative di carattere assistenziale, culturale, ricreativo nella stretta osservanza degli scopi sociali.
L’eventuale perdita d’esercizio sarà portata a nuovo o ripianata nei tempi e nei modi deliberati dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.

ART. 5 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Viene sancita l’incompatibilità della carica di Revisore con qualsiasi altra in seno all’AGI. I Revisori inoltre non dovranno avere alcun grado di parentela, affinità, coniugio o avere rapporti di convivenza con i membri del Consiglio Direttivo. Coloro i quali non sono Soci AGI, oltre alle incompatibilità suesposte non potranno essere Soci di altre Associazioni feline. Almeno un membro del Collegio dovrà essere Dottore Commercialista o Ragioniere.
Il Presidente del Collegio convocherà i membri, su iniziativa propria o su richiesta di uno dei membri del Collegio, ogniqualvolta lo ritenga necessario per espletare i compiti statutariamente previsti.
Il Presidente del Collegio predisporrà una relazione da presentare assieme al rendiconto consuntivo all’Assemblea dei Delegati Regionali o all’Assemblea dei Soci.

ART. 6 – I RESPONSABILI DI AREA

I Responsabili di Area hanno il compito di rappresentare l’A.G.I. sul territorio nazionale. Sono nominati dal Consiglio Direttivo e restano in carica, salvo revoca anticipata, per tre anni e possono essere riconfermati.
Ciascun Responsabile di Area può formare un proprio nucleo per promuovere iniziative finalizzate a diffondere la conoscenza dell’A.G.I. nella propria zona e ad incrementare il numero dei soci dell’associazione.
I Responsabili di Area hanno con i soci un rapporto funzionale, non necessariamente legato alla residenza.
I loro compiti, oltre a quelli eventualmente attribuiti dal Consiglio Direttivo di volta in volta, sono:

- effettuare, su richiesta del Responsabile del Libro Origini, i controlli di cucciolata;
- collaborare per l’organizzazione di mostre, rassegne e manifestazioni similari;
- formare comitati privati per l’organizzazione di mostre, rassegne e manifestazioni similari sotto l’egida dell’A.G.I.;
- informare i soci sui programmi dell’A.G.I.;
- assistere i soci, informandoli sulle pratiche sociali, sulle iscrizioni alle mostre e sui regolamenti in generale.

ART. 7 – COMMISSIONI

Le Commissioni possono avere un minimo di tre membri, scelti tra i soci aventi i requisiti necessari, e avranno come referente un Consigliere che provvederà a riportare in Consiglio quanto discusso dalla Commissione stessa. Rimangono in carica fino a dimissioni o revoca e comunque decadono con il termine del mandato del Consiglio Direttivo che li ha nominati.
Unica eccezione sarà la Commissione dei Giudici, composta da un minimo di tre membri e che comprenderà tutti coloro che abbiano superato l’esame WCF, e che avrà potere consultivo su qualsiasi argomento attinente gli standard dei gatti e le procedure di giudizio.

ART. 8 – DISPOSIZIONI FINALI

Ogni eventuale modifica del presente Regolamento Attuativo dovrà essere proposta dal Consiglio direttivo o da almeno 1/5 dei soci aventi diritto.
I regolamenti specifici che verranno successivamente proposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’assemblea dei soci saranno considerati come facenti parte integrante del presente regolamento.

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